Analisi del 8 settembre 2026


Travaglia pagato fino a 2.48 contro Landaluce: non è un match impossibile
A dodici mesi dalla qualificazione del 2025, che gli ha permesso di raggiungere per la prima volta (e sin qui unica) il main draw di un torneo del Grande Slam, Martin Landaluce ci riprova. All'esordio all'Australian Open di Melbourne lo spagnolo ha vinto un'ottima partita contro il taiwanese Tseng, decima testa di serie delle qualificazioni, e ora sfida l'azzurro Stefano Travaglia con l'obiettivo di conquistare il terzo round, decisivo per l'accesso al tabellone principale. I bookmaker puntano sul giovane, classe 2006, una delle grandi speranze del tennis del futuro, che peraltro contro Travaglia ha vinto il solo precedente, giocato a fine 2024 sul cemento all'aperto del Challenger di Olbia, in Sardegna. Ma l'impressione è che non sarà una partita banale perché Travaglia è un giocatore sempre complesso da battere, che ha l'esperienza giusta per impegnare sul serio il rivale (e anche provare a batterlo).
All'Australian Open, Stefano Travaglia ha vinto una delle sue quattro partite in carriera nei tornei del Grande Slam, nell'edizione 2019 quando debuttò superando le qualificazioni. Poi, ha giocato nel tabellone altre tre volte di fila ma non ce l'ha più fatta dal 2022, partecipando solo nel 2024 e venendo subito eliminato. Ha già fatto meglio quest'anno, superando il primo turno, ed è pronto ad andare a caccia di un nuovo successo contro un avversario pericoloso ma che non sembra imbattibile. Anche perché a "Steto" le condizioni dell'Australian Open piacciono: era il 2021 quando proprio sui campi di Melbourne Park raggiunse la sua prima e unica finale ATP in carriera, persa contro un certo Jannik Sinner. L'ascolano ha vissuto un'ottima seconda parte di 2025 e punta ancora a tornare fra i primi 100: queste sono le occasioni migliori per raccogliere punti (e morale).
Le quote proposte dai bookmaker danno come favorito Landaluce: è più giovane, più futuribile e più avanti nella classifica mondiale. E poi sul cemento sa il fatto suo, tanto che, come detto, a Melbourne si è già qualificato dodici mesi fa. Affrontare Travaglia gli rievoca ricordi dolci, visto che l'azzurro è stato uno dei giocatori che ha sconfitto nella corsa che gli ha dato il primo titolo Challenger, nel 2024 a Olbia. Ma attenzione: Travaglia sa il fatto suo, ha una palla pesante e in condizioni come le qualificazioni di un torneo del Grande Slam sa esaltarsi, mentre Landaluce ha dimostrato di sentire un po' troppo la pressione. In più, sin qui non ha ancora tenuto fede alle promesse di qualche anno fa e rimane fuori dai primi 100: un motivo ci deve essere. Dunque, occhio a Travaglia, pagato fino a 2.48 per vincere un incontro che non è affatto fuori dalla sua portata.
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