Analisi del 8 settembre 2026


Musetti-Sonego, il derby è da over 38,5 game: paga fino a 1.80
Nonostante qualche difficoltà fisica che si porta appresso da prima del via, un avversario ostico come il belga Raphael Collignon, e un break di svantaggio da recuperare sia nel secondo sia nel terzo set, Lorenzo Musetti è riuscito a superare il primo turno dell'Australian Open, il torneo del Grande Slam che storicamente gli piace meno. Solo una volta ha raggiunto il terzo turno, lo scorso anno, e molto spesso è tornato da Melbourne col broncio per delle sconfitte che si potevano evitare. Da top-5, è partito col piede giusto ma non può abbassare la guardia, perché al secondo turno lo attende un duello che si annuncia particolarmente complicato con l'altro Lorenzo del tennis italiano, il suo amico Sonego, che invece al debutto ha dominato in lungo e in targo contro lo spagnolo Carlos Taberner, ribadendo il suo grande feeling con i campi blu di Melbourne Park.
Se c'è un torneo del Grande Slam nel quale Lorenzo Sonego fa più paura che altrove, quello è l'Australian Open. Ha vinto lì il suo primo match in Major, e sempre lì si è regalato il miglior risultato in carriera, ossia i quarti di finale del 2025. Un traguardo di lusso che però dodici mesi dopo diventa un peso, in termini di (tanti) punti da difendere. Lorenzo lo sa e sta usando la responsabilità come stimolo, come dimostrato con l'ottimo successo all'esordio sullo spagnolo Taberner. Ora, una sfida delicata contro Musetti, che (se persa) può costargli in un colpo solo la bellezza di 20 posizioni nella classifica mondiale ATP. Per i bookmaker è nettamente favorito Musetti, ma l'impressione è che fra i due il meno tranquillo in vista del duello sarà lui, perché sa bene che tipo di tennis il torinese è in grado di produrre, specialmente a Melbourne e sulla lunga distanza. Servirà una gran prova.
Il più forte dei due è Musetti, e non ci piove. Ma la situazione, onestamente, sembra favorevole a Sonego. Il toscano all'esordio ha faticato, e non è al cento per cento fisicamente, mentre il torinese ha dominato e guarda con fiducia alla possibilità di giocare sulla lunga distanza. Aggiungiamoci che l'Australian Open è il suo Slam preferito, mentre Musetti probabilmente lo metterebbe al quarto posto su quattro, e anche questo può tradursi in un vantaggio. Idem le motivazioni: uno difende un quarto di finale e ha bisogno di punti, l'altro in caso di sconfitta non perderebbe gran pochi. Infine l'ultimo precedente, lo scorso anno nel Masters 1000 di Parigi, con successo in rimonta di Sonego, quando Musetti era in lotta per conquistare un posto alle Nitto ATP Finals. E poi è un derby: sempre difficile trovare il proprio miglior tennis. Insomma, Musetti rimane favorito ma un successo di Sonego, a Melbourne, in questo momento, non farebbe certo gridare allo scandalo.
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