Analisi del 8 settembre 2026


Landaluce contro Musetti a Barcellona, match da over 21,5 game? Paga fino a 1.92
Grazie a Carlos Alcaraz, il tennis spagnolo ha trovato un degno erede di Rafael Nadal, ma non si accontenta. Un altro nome di qualità per il futuro è quello di Martin Landaluce, madrileno classe 2006 che da Nadal è cresciuto (nella sua Academy di Manacor) e di recente ha fatto grandi cose nel Masters 1000 di Miami, raggiungendo i quarti di finale con un paio di top-20 messi al tappeto. Poi, il ventenne della capitale ha iniziato la sua stagione sul rosso al Challenger 125 di Monza, dove ha mostrato un grande tennis, raggiungendo la semifinale e portandosi a un solo posto dall'ingresso nella top-100. Ce la farebbe in caso di vittoria contro Musetti al debutto nell'ATP 500 Barcelona Open Banc Sabadell, in un duello per lui estremamente complesso, di fronte a un top-10. I bookmaker non gli danno chance, ma in cuor suo spera di averne e fa bene: è la mentalità corretta per tentare lo scalpo.
La stagione sulla terra battuta di Lorenzo Musetti è iniziata con un'amara sconfitta all'esordio nel Masters 1000 di Monte-Carlo, dove l'azzurro difendeva la finale del 2025 e invece è subito caduto, battuto dall'idolo di casa Valentin Vacherot. Per questo, il top-10 di Carrara ha scelto di giocare anche l'ATP 500 di Barcellona, per mettere partite nelle gambe in vista del trittico Madrid-Roma-Parigi, dove avrà una valanga di punti in scadenza. Nel mitico Conde de Godò gli tocca un primo turno non banale contro il ventenne Martin Landaluce, giocatore in grande crescita. I bookmaker danno naturalmente per favorito l'azzurro, a una quota che non supera l'1.23, ma l'impressione è che possa venire fuori un confronto aperto, non banale. Anche perché Landaluce avrà il pubblico dalla sua parte e ha sicuramente più ritmo di Musetti, il quale dopo l'Australian Open è riuscito a giocare pochissimo.
Ci sono almeno dieci motivi per puntare su Musetti, ma ce n'è uno, importante, che fa credere nelle chance di Landaluce, quantomeno di fare partita. Perché, fra i due, è sicuramente lo spagnolo ad arrivare al confronto più in palla, con più tennis nelle gambe e più fiducia nel serbatoio. A Miami ha dimostrato di sapere come vincere certe partite, anche nei palcoscenici più importanti al mondo, ragion per cui non va affatto sottovalutato. Detto ciò, è logico considerare Musetti favorito, su quella terra battuta dove lo scorso anno ha saputo fare miracoli. Tuttavia, potrebbe venire fuori un duello aperto ed equilibrato, da tre set o da due particolarmente combattuti. La quota per l'over 21,5 game giocati arriva fino a 1.92: per un duello fra un top-10 e un giocatore fuori dai primi 100 è difficile chiedere di meglio.
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