Analisi del 8 settembre 2026


Sinner favoritissimo per prendersi anche Roma: contro Ruud ha sempre dominato
Jannik Sinner è prontissimo. Sopravvissuto alla dura semifinale (da due giorni) contro Daniil Medvedev, l'altoatesino è più vicino che mai al primo successo agli Internazionali BNL d'Italia, ultimo titolo Masters 1000 che ancora gli manca. Sarebbe un successo storico per l'intero movimento italiano, visto che l'ultima vittoria azzurra nel singolare maschile a Roma risale addirittura al 1976, cinquant'anni fa con Adriano Panatta. Come dimostrano le quote, i bookmaker non hanno alcun dubbio sulle chance di Sinner, dominante contro tutti negli ultimi mesi. In più, contro Ruud ha vinto quattro volte su quattro, senza mai cedere un set, lasciandogli un solo gioco nel loro confronto più recente, un anno fa proprio al Foro Italico, nei quarti di finale. Il norvegese raccoglierà di più, ma probabilmente non molto di più.
Dopo aver perso la semifinale degli Internazionali BNL d'Italia per tre volte in passato, stavolta Casper Ruud è riuscito a salire un gradino in più, grazie alla comoda vittoria di venerdì contro un Luciano Darderi arrivato all'appuntamento col serbatoio vuoto. Il doppio 6-1 ha permesso a Ruud di conservare energie preziose in vista della finale contro Sinner, ma il problema è che l'energia per fermare l'azzurro non basta mai. Servirà un miracolo, di quelli difficili per molti, ancora di più per uno col tennis di Ruud, dunque senza i mezzi tecnici per infastidire Jannik. Può buttarla sulla solidità, ma Sinner sa come sfondarlo, mentre sul ritmo e sulla potenza non può pensare di fare partita. Ergo, lo attende una missione impossibile, a meno di crolli dell'azzurro, altamente improbabili in una finale così importante per la sua carriera.
| Avvenimento | Bet365 | Sisal | Better |
|---|---|---|---|
| Vincente Jannik Sinner | * | * | * |
| Vincente Casper Ruud | * | * | * |
| Under 18,5 game giocati | * | * | * |
* quote in aggiornamento
I precedenti dicono tanto, quasi tutto. Se Sinner contro Ruud ha sempre vinto, senza mai lasciare granché all'avversario, è perché il tennis del norvegese non gli dà alcun fastidio, mentre il suo è davvero insostenibile per il rivale. Dopotutto, il tennis rimane un confronto di stili: quello di Ruud funziona (tanto) bene contro la gran parte dei rivali, ma difficilmente può creare grattacapi a Sinner, per questioni di cilindrata. Una vittoria dell'azzurro è praticamente certa, o meglio, una sconfitta in una sfida così importante (per il suo palmarés e per l'Italia in generale) sarebbe una delle più grandi sorprese tennistiche degli ultimi anni. Per non dire un miracolo. A volte succedono, ma stavolta non pare proprio il caso.
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