Analisi del 8 settembre 2026


Cobolli favorito contro Arnaldi, ma sarà battaglia: over 38,5 game pagato fino a 1.87
La prima semifinale tutta italiana (al maschile) in un torneo del Grande Slam è servita, e la cosa davvero curiosa è che non saranno impegnati i nostri due migliori giocatori del momento, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. A contendersi l'accesso in finale ci sono invece Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli, entrambi al miglior torneo in carriera. Un risultato stratosferico soprattutto per il secondo, che si è presentato al Roland Garros da numero 104 della classifica mondiale ATP, eredità negativa di dodici mesi di difficoltà. Ma il problema al piede è finalmente risolto e ci ha restituito il vero Arnaldi: un lottatore indomito che sa fare miracoli. Dopo le maratone vincenti contro Collignon e Tiafoe, il sanremese ha finalmente potuto tirare il fiato contro Berrettini, frenato da un infortunio. Contro Cobolli non sarà lui il favorito, ma può scendere in campo convinto di potercela fare.
Ormai Flavio Cobolli lo conosciamo fin troppo bene. La sua carriera è fatta a intermittenza: non sempre gioca al meglio, ma quando lo fa si sa regalare degli exploit clamorosi. L'ultimo al Roland Garros, dove si è conquistato con i denti e con pieno merito la prima semifinale in carriera in un torneo del Grande Slam e anche (salvo miracoli di Mensik) l'ingresso fra i primi 10 giocatori della classifica mondiale ATP. Un risultato impensabile solo fino a qualche mese fa, costruito grazie a un tennis di intensità e consistenza. Ecco spiegato come mai i bookmaker lo considerino favorito - e anche con un certo margine - nei confronti di Arnaldi, che sicuramente arriva alla sfida anche più stanco. Eppure, nei precedenti conduce per 3-2 il sanremese, seppur la sfida più recente, giocata proprio lo scorso anno a Parigi, abbia dato ragione a Flavio in quattro set.
Comunque andrà, ci sarà un italiano in finale al Roland Garros anche stavolta, ed è già sufficiente così. Dunque, prepariamoci a vivere il derby con serenità, con la consapevolezza che difficilmente verrà fuori una partita epica, come spesso accade nelle sfide fra due giocatori che si conoscono molto bene. Flavio e Matteo si sono già affrontati cinque volte in passato, ma soprattutto si conoscono sin da quando erano piccolissimi, avendo un solo anno di differenza. I bookmaker puntano su Flavio, favorito nei confronti del connazionale e anche con un certo margine, forse eccessivo perché - a dispetto dell'enorme divario del ranking mondiale - le qualità dei due non sono così dissimili. Puntare su Arnaldi è comunque rischioso, puntare su Cobolli rischia di rendere meno di quanto dovrebbe. Occhio all'over 38,5 game: bastano quattro set combattuti (possibile se non probabile) e la quota paga fino a 1.87.
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