Analisi del 8 settembre 2026


Andreeva favorita contro Chwalinska: successo per 2 set a 0 pagato fino a 1.72
Nel tennis, la vita può cambiare da un giorno all'altro. Chiedere a Maja Chwalinska, polacca classe 2001, arrivata al Roland Garros da numero 114 della classifica mondiale WTA e già certa di lasciare Parigi da (almeno) numero 21 del mondo. Merito della cavalcata più sorprendente di sempre sui campi del Bois de Boulogne, visto che mai nessuna giocatrice era riuscita ad arrivare in finale partendo dalle qualificazioni. Ce l'ha fatta lei, insospettabile mancina dal tennis divertente, trascorrendo in campo quasi 16 ore per conquistare, una dopo l'altra, la bellezza di 9 partite. Per rendere l'idea di ciò che ha combinato, ha guadagnato più denaro con questo torneo (già 1,4 milioni di euro) che in tutta la sua carriera sin qui. Una favola che di lieti finali ne ha già parecchi, ma alla quale sembra destinato a mancare il più importante.
Tutto il pubblico del tennis sapeva che prima o poi, più presto che tardi, sarebbe arrivato il momento di Mirra Andreeva. Eccolo a Parigi, dove la russa partirà nettamente favorita nella sua prima finale in un torneo del Grande Slam, da giocare addirittura con un'avversaria fuori dalle prime 100 della classifica mondiale. Maja Chwalinska ha già fatto un miracolo dopo l'altro, regalando al mondo della racchetta una favola di quelle che si vedono forse una volta nella vita, ma è davvero improbabile che possa vincere di nuovo. Perchè una finale Slam è una finale Slam, e lei il suo torneo l'ha già vinto parecchie volte nel corso delle tre settimane parigine. Mirra, invece, non sarà soddisfatta se non tornerà con la coppa in valigia, perché ha le stimmate della fuoriclasse e queste sono le occasioni che, una che punta al numero uno, non può proprio lasciarsi sfuggire.
Per certi versi, la distanza fra le due avversarie della finale del Roland Garros, secondo la proposta dei bookmaker, è persino troppo poca se si considera la distanza di valore fra le due giocatici. Ma il motivo è semplice da comprendere: fino a qui, Maja Chwalinska ha firmato un miracolo dopo l'altro, dunque i quotisti hanno imparato a tenerla in considerazione. Tuttavia, una finale Slam è pur sempre una finale Slam, e se è vero che sarà la prima per entrambe, è vero anche che Mirra a certe partite si sta abituando, mentre la polacca non si sarebbe mai immaginata nemmeno di giocarle. Una situazione che, in campo, può pesare. Va detto che la sfavorita non avrà davvero nulla da perdere, ma vederla vincere sarebbe davvero un colpo di scena. Un successo della Andrreva in due set paga fino a 1.72: non è niente male.
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