Analisi del 8 settembre 2026


Tsitsipas può impensierire Djokovic? L'over 36,5 game paga fino a 1.95
C'è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, nel quale il duello fra Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas era una finale Slam credibile, perché il greco era uno dei principali candidati per conquistare la vetta della classifica mondiale ATP. Invece, il sorpasso ai danni di Nole non c'è mai stato (anche perché quelle due finali le ha vinte entrambe il serbo) e oggi Tsitsipas è un po' sparito dai radar, mentre lui rimane l'alternativa più seria a Sinner, Alcaraz e - se vogliamo - anche Zverev. Non va dimenticato che quest'anno Novak la sua finale Slam l'ha raggiunta, in Australia, e le condizioni di gioco proposte dai prati di Wimbledon sono forse quelle ideali, per lui, per provare a tentare l'ultimo assalto a un titolo in un Major, per raggiungere quota 25. Detto ciò, al debutto non ha emozionato, soffrendo più del previsto contro il cinese Zheng.
Stefanos Tsitsipas non è diventato il campione che doveva diventare, e va bene. Ma vederlo addirittura al numero 87 della classifica mondiale fa male, molto male. Perché il suo tennis merita di più e il greco si è auto-ingabbiato in una serie di scelte sbagliate, problemi (e anche infortuni) che l'hanno spinto lontano dal tennis che conta. Storicamente, l'erba non è mai stata la sua superficie ideale, tanto che a Wimbledon ha sempre raccolto più delusioni che gioie. Ma al debutto in questa edizione ha sfoderato una gran partita, lasciando appena sette game al francese Hugo Gaston, e l'impressione è che contro il Djokovic degli ultimi tempi abbia almeno mezza chance. Va detto che ci ha perso le ultime 11 volte, il che non è affatto confortante, ma c'è qualche motivo per credere che stavolta la sua voglia di rivalsa possa battere un colpo. Magari non a sufficienza per vincere, ma per giocarsela sì.
La scelta di Stefanos Tsitsipas di separarsi, stavolta definitivamente (almeno nelle intenzioni) dal padre-coach Apostolos sembra segnare un punto di svolta nella carriera del greco. A 28 anni non è più un ragazzino, ma chissà che non abbia ancora nel braccio qualche colpo, come suggerito persino da Daniil Medvedev, uno dei suoi storici nemici. Contro Djokovic ha perso 12 volte su 14, vincendo solamente due delle tre sfide meno recenti, ed è stata proprio una sfida contro Nole, la finale del 2021 a Parigi persa nonostante un vantaggio di 2 set a 0, a segnare irrimediabilmente la carriera del greco. Dunque, quale occasione migliore per rilanciarsi? Una vittoria, che resta improbabile, paga fino a 5.50. Ma un match aperto è decisamente possibile se non probabile. La quota per l'over 36,5 game arriva fino a 1.95: bastano 4 set combattuti e il gioco è fatto.
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